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Cos"è e come si manifesta la leishmaniosi canina
Cane affetto da LeishmaniosiLa leishmaniosi canina è una grave malattia parassitaria trasmessa ai cani da piccoli insetti (flebotomi o pappataci) di aspetto simile a quello delle zanzare, attivi nella stagione calda (da maggio a ottobre), nelle ore serali e durante la notte. In passato la presenza di questi insetti sul territorio italiano era circoscritta essenzialmente alle regioni del centro/sud, comprese le isole, oggi la loro diffusione interessa anche aree in passato indenni come la Lombardia, il Trentino e anche l"Emilia Romagna.

La malattia demolisce il sistema immunitario del cane.
I sintomi dell" infezione si manifestano con dimagrimento, emorragie dal naso, rarefazione del pelo sulla testa, ulcere della pelle e crescita eccessiva delle unghie, quasi come artigli ma spesso non hanno nessuno di questi sintomi, per questo motivo è necessario controllare annualmente il proprio cane.


Il FLEBOTOMO o PAPPATACIO

Sono insetti di piccola taglia (2-3 mm), somiglianti a zanzare miniaturizzate.
 Come le zanzare, infatti, sono ditteri, ma contrariamente a queste la loro attività notturna non produce il classico ronzio delle zanzare (da pappatacio = pappare in silenzio).
Flebotomo o PappatacioDi colore giallo chiaro, si riconosce dagli altri insetti perchè il torace  con l"addome forma un"angolo quasi retto e le ali sono ricoperte da una fitta peluria, quasi invisibile a occhio nudo.
Le specie conosciute sono circa 700 ma quelle diffuse in Italia principalmente sono sei-sette.
Come per le zanzare solo la femmina si nutre di sangue necessario alla fecondazione delle uova, dalle quali nascono le larve che, essendo terricole, vivono nel terreno umido, in totale oscurità nutrendosi di materia organica in decomposizione.
Il picco di massima attività va dalla mezzanotte a un"ora prima del sorgere del sole.
La loro puntura è quasi sempre indolore, difficilmente ci si accorge di essere punti.
Il loro ciclo di vita è legato al clima, generalmente favorevole la stagione calda (aprile-ottobre) ma comunque in inverno le larve entrano in una fase di pausa.
Essi sono attivi già al tramonto fino all"alba, hanno un volo breve ma se aiutati dal vento posso spostarsi più lontano, di giorno si nascondono in luoghi freschi e umidi, anfratti dei muri, crepe degli alberi o materiali stoccati in piazzali.


Cosa fare

A differenza di quanto succede per l"uomo, che, curato, guarisce dall"infezione, le terapie attualmente disponibili per i cani non sono in grado di debellare completamente il parassita, anche se possono indurre un miglioramento dello stato generale per un periodo di tempo variabile.

Occorre perciò necessariamente affidarsi alla prevenzione che consiste nell"adottare una serie di provvedimenti per ridurre il rischio che il cane venga punto dai pappataci:

  • limitare le passeggiate serali e notturne

  • farlo dormire in casa durante le ore notturne, applicando zanzariere a maglie fitte alle finestre

  • fare uso di prodotti repellenti specifici, espressamente indicati per proteggere dalla puntura dei flebotomi.

 L"adozione contemporanea di tutti questi provvedimenti (nessuno è, ovviamente, efficace al 100%) rappresenta attualmente l"unica arma disponibile per proteggere il cane.

Leishmania

 

I repellenti

Alcuni antiparassitari, sotto forma di spot-on, spray e collare oltre ad essere attivi nel prevenire le infestazioni da pulci, zecche e pidocchi hanno un effetto repellente nei confronti di zanzare e flebotomi, grazie alla presenza nella loro formulazione di piretrine (permetrina e deltametrina)
Gli spot-on rappresentano, per comodità di applicazione e praticità d"uso la formulazione più largamente utilizzata: si applicano velocemente, sono praticamente inodori, non rilasciano polvere nell"ambiente né sul pelo del cane.


La nostra farmacia vi consiglia:

Advantix è disponibile in confezioni (diverse a seconda del peso del cane) da 4 pipette. Ad ogni applicazione una pipetta va svuotata sulla pelle del cane, suddividendo il contenuto in almeno 4 punti, a partire dalle scapole, fino alla base della coda, in modo che la soluzione rimanga tutta sulla pelle dell"animale e non coli sul pelo (pena la mancata efficacia del prodotto). Il prodotto va riapplicato ad intervalli di 3 settimane.

Per cani che pesano più di 40 kg, va utilizzata un"idonea combinazione di pipette in base al peso del cane: ad es. se pesa 60 kg si utilizzerà una pipetta "da 25 kg in su" e 1 pipetta "da 10 a 25 kg".

E" consigliabile attendere almeno 2 giorni dopo l"applicazione del prodotto prima di lavare l"animale. 

Sicurezza e tollerabilità
Se utilizzati secondo le istruzioni presenti nella confezione, gli antiparassitari con effetto repellente sono sicuri per il cane. Occasionalmente, sono state segnalate reazioni locali da contatto (prurito, alopecia, alterazioni del colore del mantello nel punto d"applicazione). Non vanno assolutamente utilizzati nei gatti, per i quali le piretrine risultano, invece, estremamente tossiche. Se il cane convive con gatti e si usa un prodotto spot-on o spray, occorre lasciare asciugare completamente il prodotto prima di permettere agli animali di stare insieme.

Advantix: clicca qui per leggere il depliant informativo

 
    

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